Il Comune e la Pro Loco di Vezza d’Oglio

 

Sono lieti di invitarvi al

 

 

Simposio Borom 2018


dal 28 luglio al 04 agosto 2018

arte, cultura e natura per riscoprire il marmo bianco

 

La cava del marmo bianco si trova in località Borom ed è posta a circa 1600 m di altitudine sulle pendici meridionali del Monte Bles tra Vezza d'Oglio e Vione; conosciuta e sfruttata fin dall'epoca romana, cessa l'attività estrattiva negli anni 60 del ‘900 a causa di una frana.
L'area della cava risale all'Età Archeozoica (oltre 600 milioni di anni fa) e s'inserisce in un paesaggio tipicamente alpino modellato in prevalenza su rocce metamorfiche. La cava del Borom è un sito di interesse archeologico, storico e umanistico, la cui memoria l'Amministrazione comunale intende riscoprire e valorizzare, iniziando proprio dal coinvolgimento diretto dei cittadini di Vezza d’Oglio e degli altri Comuni limitrofi dell’Alta Valle Camonica, molti dei cui antenati hanno lavorato nel sito estrattivo.

Per risvegliare l’attenzione e l’interesse culturale nella comunità locale sulla conoscenza della tradizione della lavorazione del marmo, nonché per insegnare alle nuove generazioni l’arte di questo antico mestiere, nel periodo dal 28 luglio al 04 agosto 2018 si svolgerà il Terzo Simposio di scultura del marmo bianco di Vezza d'Oglio.
La nuova edizione della manifestazione riapre alla comunità e a sette giovani scultori provenienti da tutto il mondo, selezionati tramite questo bando. L’evento, curato dal Comune di Vezza d’Oglio in collaborazione con la locale Pro Loco e con l’aiuto di volontari, mira a riportare l’attenzione sul valore del marmo e delle tradizioni ad esso legate, attraverso una serie di attività culturali e di riqualificazione.
In questi anni la memoria della cava è riemersa in un connubio tra tradizione e contemporaneità che ha avuto come protagonista assoluto il marmo, valorizzato dagli artisti che hanno riportato alla luce il suo splendente colore bianco e dalla comunità che ha raccolto immagini e fotografie di un antico mestiere. Le suggestioni ad esso legate sono molteplici e l'intento del Simposio è proprio quello di stimolare la comunità ed il visitatore a continuare il viaggio nella memoria e l'immersione nelle suggestioni artistiche contemporanee.

Per questo motivo il percorso riprende da un ricordo: il suono. Il suono dello scalpello del cavatore, del passaggio dei macigni sui binari, il suono del taglio dei blocchi con il filo elicoidale, il fischio di avviso per i lavoratori, il fragore della frana che riecheggia nella valle.

SCARICA IL BANDO
SCARICA IL FORM PER LA RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE


The white marble quarry lies in Borom and it is situated on the southern slopes of Monte Bles between Vezza d’Oglio and Vione, about 1600 m a.s.l. Known and exploited since Roman age, the quarry ceased the mining in the 60s because of a rock fall.
The site of the quarry dates back to the Archaeozoic/Archean age (more than 600 million years ago) and it is located in an alpine landscape, predominantly composed of metamorphic rocks. The Borom quarry represents an archaeological, historical and humanistic site and the aim of the Municipal Administration is to rediscover and further enhance its memory. First step towards it is to involve citizens directly, both from Vezza d’Oglio and from the neighbouring Alta Valle Camonica municipalities, many of whose ancestors worked in the quarry site.

In order to raise attention and cultural interest within the local community in regard to the knowledge of white marble-working tradition and to teach to new generations the art of this ancient trade, the 3th symposium with white marble from Vezza d’Oglio will take place from 28 July to 04 August 2018.
The new edition of the symposium engages the community and seven young sculptors from all over the world, that will be selected through this call. The event, managed by the municipality of Vezza d’Oglio in cooperation with the “Pro Loco” and the help from volunteers, aims to return the attention on the great value of the marble and on its traditions, through a series of cultural and requalification activities.
In recent years, thanks to artists that have brought to light the magnificent white colour of this marble and to the community that has collected pictures of this ancient job, the memory of the quarry has re-emerged in a mix of tradition and modernity. The symposium attempts to encourage the community and tourists to continue this immersion in past memories and in contemporary art.

For this reason, the path restarts from the memory of the sound of the quarryman’s chisel, of boulders on track, the sound of the cut of the blocks, the whistle to call back the workers, the racket of the landslide echoes through the valley.

DOWNLOAD CALL FOR ARTISTS
FORM FOR THE SYMPOSIUM BOROM 2018